Gestiamo il tuo budget marketing come fosse nostro.
Sito, social e campagne li hai già, come tutti ormai. Noi li mettiamo a sistema mostrandoti cosa produce ogni euro che investi.
Acquisizione clienti e posizionamento basati su evidenze scientifiche, non su creatività fine a se stessa o formule da fuffaguru. Su cosa ci basiamo →
45 minuti in videocall, senza impegno. Ti diciamo dove stai perdendo budget — anche se poi non lavoriamo insieme.
Meno attività. Più risultati.
Per la maggior parte delle aziende il marketing è diventato una voce di costo messa in conto a inizio anno: si fa perché va fatto, perché oggi online ci sono tutti. Poi il conto lo guardi e ti riconosci in almeno una di queste situazioni.
A fine anno il conto è chiaro, il ritorno no. Un marketing che nessuno sa valutare non è un investimento: è una spesa che si rinnova per inerzia.
E il momento non perdona: capacità di spesa in calo, mercati in contrazione. Stare fermi non ti protegge — significa lasciare la tua quota a chi ha più budget e più pazienza di te. Quando il mercato si stringe, o te la prendi tu la fetta, o te la prende qualcun altro.
Integrato significa che le persone che studiano i tuoi numeri e quelle che costruiscono i messaggi lavorano allo stesso tavolo. Nessun middle manager, nessun account.
L'obiettivo è farti rientrare dell'investimento il prima possibile senza lasciarti dipendente per sempre dalle campagne. Per questo lavoriamo su due tempi contemporaneamente.
Chi sta cercando adesso quello che vendi va intercettato subito: ricerca, remarketing, campagne di acquisizione. È la parte che dà il ritorno più rapido e più misurabile.
In qualsiasi mercato, chi è pronto a comprare oggi è una minoranza. Tutti gli altri compreranno, ma più avanti — e sceglieranno chi già conoscono. Il posizionamento serve a esserci quando arriva quel momento.
L'acquisizione porta risultati adesso, il posizionamento fa in modo che tra sei mesi tu non debba ripartire da capo. Chi punta solo sul breve resta fermo appena smette di spingere; chi punta solo sul brand aspetta troppo prima di vedere qualcosa. Tenerle insieme è ciò che rende la crescita continua invece che a strappi.
I tre pilastri su cui costruiamo
Gli studi dicono cosa funziona su migliaia di aziende, i tuoi dati dicono dove sei tu e dove puoi arrivare, la creatività decide come arrivarci. Nessuna delle tre funziona da sola: è questo che intendiamo per Marketing Integrato, ed è ciò che manca a chi gestisce i canali a pezzi.
Lavoriamo in questo modo perché vogliamo:
Lo vedi in chiaro, non lavoriamo a percentuale nascosta sullo spend: se aumenti l'investimento non aumenta automaticamente il nostro guadagno.
Anche quando è un'attività che ci fa fatturare. Te lo diciamo dopo i primi test, con i dati davanti, non a fine ciclo.
Dashboard consultabile quando vuoi, non solo la slide di fine mese. Sai sempre quanto è entrato a fronte di quanto è uscito.
Le scelte su come dare direzione ai tuoi investimenti, le prendiamo basandoci su quello che la ricerca di marketing ha già misurato su decine di migliaia di aziende reali.
Le fonti sono pubbliche. Puoi verificarle senza credere a noi. Ecco tre studi che guidano il nostro lavoro, affiancati alla nostra esperienza di anni.
In un mercato B2B, in media circa il 5% dei potenziali clienti è in fase d'acquisto in un dato momento. Il restante 95% comprerà più avanti. Se parli solo a chi compra oggi, stai competendo con tutti sullo stesso 5% — e paghi quel contatto sempre di più.
Chi ha un brand poco noto viene penalizzato due volte: ha meno clienti e clienti meno fedeli. La fedeltà non si compra con lo sconto: è una conseguenza della notorietà, non la sua causa.
L'equilibrio tra costruzione del brand e attivazione a breve termine determina la crescita nel lungo periodo. Spingere solo sulla conversione dà risultati che, superata una certa soglia, smettono di crescere e iniziano a costare.
Non partiamo da buyer personas costruite a tavolino, ma dai momenti concreti in cui una persona entra nella categoria — i category entry point — e inizia a cercare te e quelli come te. Tutto questo si osserva nei dati. Da lì parte la creatività, che non è un vezzo ma il modo in cui quei dati diventano un messaggio che qualcuno ricorda.
Follower, sessioni e impression non compaiono in nessun bilancio. Quello che conta è cosa arriva dall'altra parte:
Risultati consolidati in 9 mesi di lavoro continuo su campagne e posizionamento locale.
Leggi il caso studio →+37% di clienti ricorrenti grazie a email marketing e automazioni integrate con l'advertising.
Leggi il caso studio →Lancio da zero di un brand nuovo, dal posizionamento alle campagne di acquisizione.
Leggi il caso studio →Citazione reale da inserire. Una frase specifica su un problema risolto, non un complimento generico.
Citazione reale da inserire. Meglio se cita un numero o un cambiamento concreto.
Citazione reale da inserire. Ideale se risponde a un'obiezione tipica (tempi, costi, controllo).
Con foto reale e link al profilo LinkedIn le testimonianze valgono il doppio. Senza nome e volto valgono zero. Raccolta recensioni Google in corso — attese per settembre 2026.
Prima ancora dei canali, guardiamo il business. Ecco il percorso, fase per fase.
Prima dei canali: domanda reale, margini, concorrenza, posizionamento. Se il mercato che vuoi attaccare non regge, te lo diciamo prima che tu ci metta i soldi — non dopo sei mesi di campagne.
Definiamo la direzione: in quale spazio di mercato stare, con quale promessa e contro chi. È la parte che decide tutto il resto.
Trasformiamo la strategia in un piano operativo, canale per canale, con budget assegnati per obiettivo e non a sensazione.
Tracciamento pulito, lead scoring per distinguere i contatti buoni dal rumore, dashboard consultabile 24/7. I numeri li vedi quando vuoi, non solo a fine mese.
Misuriamo, tagliamo quello che non produce, spostiamo il budget dove i dati dicono di spostarlo. In loop, non una volta l'anno.
Ogni fase produce una decisione, non un documento. Se una fase dice che non conviene proseguire, ci fermiamo lì: è il momento in cui ti facciamo risparmiare di più.
Il nostro team è composto esclusivamente da professionisti senior, ciascuno con almeno otto anni sul campo. Nessun junior, nessuno stagista: le persone che ti presentiamo sono le stesse che lavorano sui tuoi account, e portano insieme metodo scientifico e creatività strategica. Le agenzie che devono crescere di volume non possono permetterselo, perché marginano proprio mettendo figure meno esperte sui progetti.
Lavoriamo con imprenditori e marketing manager di aziende che hanno già una struttura, dei numeri da difendere e una quota di mercato da proteggere.
Non serve avere campagne attive: serve un business abbastanza maturo da reggere una strategia. Se sei una startup nelle primissime fasi o vuoi solo "provare", probabilmente non siamo il partner giusto — e te lo diciamo subito, prima di farti perdere tempo.
Per questo non partiamo da un preventivo, ma da un'analisi. Ecco esattamente come funziona.
Nessun impegno e nessun preventivo a sorpresa. Se dall'analisi risulta che non possiamo portarti risultati, o che il momento non è quello giusto, te lo diciamo e finisce lì: è la stessa cosa che facciamo nella fase di analisi di business con i clienti.
Digitaly. Consulenti senior che rispondono dei tuoi numeri.
Range da definire. Il compenso dipende da canali attivi, volume di lavoro e obiettivi. Quello che possiamo dirti subito: il nostro compenso è sempre separato dal budget pubblicitario, e lo vedi in chiaro. Non lavoriamo a percentuale nascosta sullo spend. Il progetto tipo parte da € X/mese.
Che le stesse persone si occupano dei numeri e dei messaggi. Nella maggior parte dei casi il posizionamento lo fa un'agenzia creativa, le campagne un'altra e i dati un terzo fornitore: nessuno dei tre vede il quadro completo, e il budget si disperde negli spazi vuoti tra loro. Noi teniamo dati, studi e creatività dentro lo stesso team, così ogni euro lavora con gli altri e non da solo.
Perché i contatti subito te li prendiamo comunque: è la prima cosa che attiviamo. Il punto è che chi è pronto a comprare adesso è una minoranza del mercato, e su quella minoranza stanno spingendo tutti i tuoi concorrenti. Man mano che la saturi, il costo per contatto sale. Il lavoro sul brand serve a farti arrivare al resto del mercato prima che sia pronto a comprare — così quando lo sarà, ti conosce già.
I primi segnali sull'advertising arrivano in 4-8 settimane. Il posizionamento e la SEO lavorano su 6-12 mesi. Per questo il primo ciclo è di sei mesi: sotto quella soglia si guardano numeri che non dicono ancora niente.
Primo ciclo di sei mesi, poi rinnovo mensile con 30 giorni di preavviso. Nessun vincolo pluriennale. Gli account restano intestati alla tua azienda, quindi se te ne vai porti via tutto: storico, dati, pubblici.
Un project manager e consulenti senior verticalizzati sul tuo settore, ciascuno con almeno otto anni di esperienza. È una scelta di modello: le agenzie che devono scalare mettono junior sui progetti per marginare, noi prendiamo meno clienti e ci mettiamo persone che il lavoro lo sanno fare. Nomi e ruoli del team da inserire.
No. Se parti da zero sul digitale ma hai un'azienda strutturata, la prima cosa che facciamo è un'analisi di business e di mercato: capiamo se la domanda c'è, se i margini reggono l'investimento e se il mercato che vuoi attaccare è quello giusto. Meglio scoprirlo prima di spendere in campagne.
Parte di quello che investi in digitalizzazione, tecnologia e comunicazione può rientrare in bandi, incentivi o crediti d'imposta. Verifichiamo se rientri nei requisiti e come strutturare il progetto per accedervi: è budget che recuperi, non budget che spendi. Dettagliare strumenti e partner di riferimento.
Lavoriamo con B2B, ecommerce e servizi locali — dagli infissi al caffè premium al lancio di brand nuovi. L'approccio è lo stesso, cambiano i canali. Se il tuo settore è troppo distante da ciò che sappiamo fare bene, te lo diciamo in fase di analisi.